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Immagine da Chelonian Expo 2010 by Alessandro Monti

Chelonian Expo

Chelonian Expo 2016

Mercoledì 24 Febbraio 2016 20:45 amministratore

Avvisiamo i gentili visitatori che quest'anno l'edizione 2016 di Chelonian Expo non avrà luogo. Ci vediamo nella prossima edizione del 2017.

Per ottenere le indicazioni per chi arriva alla stazione di Arezzo e vuole raggiungere la fiera a piedi (2,5km, circa 15-20 minuti a piedi) basta chefaccia clik su traccia l'itinerario per raggiungerci inserendo come partenza Piazza della Repubblica.
Per chi volesse usufruire dei mezzi pubblici, può scegliere la linea 9 o la linea 13. Le fermate sono in prossimità di Piazza della Repubblica.

Associazione Tarta Etruria

L'Associazione Tarta Etruria è nata con lo scopo di promuovere e divulgare informazioni e conoscenza sulle tartarughe, stimolare un corretto allevamento e promuovere ricerche su questi animali, in modo da salvaguardarne l'esistenza in natura e in cattività.
Sul sito è possibile documentarsi circa i primi traguardi raggiunti, che riguardano soprattutto studi di genetica e messa a punto di protocolli per una più corretta e moderna (nonché indolore) analisi del DNA, i programmi e i progetti di prossima realizzazione, ed è possibile inoltre ricevere consigli utili sull'allevamento delle varie specie di tartarughe e l'interpretazione della legislazione relativa alle specie protette.
Allo scopo di finanziare alcuni nuovi progetti di ricerca e di stimolare il pubblico degli appassionati ad un acquisto corretto, Tarta Etruria organizza la terza edizione di Chelonian Expo.

Cosa dovresti sapere riguardo alle tartarughe

Alcune s amanti degli animali confessano che il termine “tartaruga” viene usato in forma erronea; difatti, in ambito scientifico, si riferisce solo alla specie marina, mentre si usa più propriamente la parola “testuggine” per indicare gli esemplari terrestri. Oggi riportiamo tutte le informazioni che una  esperta dell'argomento ci ha trasmesso riguardo alla prima specie.

Come sono le tartarughe

Le tartarughe non sono solo verdi o marroni come si è portati a pensare, ma possono essere anche bianche, nere e grigie. La caratteristica per la quale sono maggiormente riconoscibili è la corazza, che può essere più o meno dura e decorata superficialmente da una sorta di mosaico. Si tratta di una copertura sotto la quale si trovano le scaglie ossee e il resto del corpo; “nel caso di alcune specie, sia il collo, che gli arti che la coda possono essere retratti e quindi la tartaruga scompare sotto la propria corazza” ha affermato la donna da Italia che dirige un piccolo acquario in Provincia di Napoli.

Altre caratteristiche che possono variare in base alla specie sono la grandezza e il peso. Esistono infatti tartarughe piccolissime, il cui corpo misura pochi centimetri e non pesa quasi niente; questo le rende perfetti animali domestici. Cosa che non può avvenire se prendiamo come esempio alcuni esemplari avvistati da due Venetia s che praticano sub: affermano infatti che possono essere lunghe più di un metro e mezzo e pesare più di 100 kg.

Alcune curiosità riguardo alle tartarughe

Per conoscere un po' di più questo animale così affascinante e avere qualche informazione riguardo alla sua vita, parliamo delle sue abitudini alimentari e dei luoghi in cui vive. Anche se sta principalmente nell'acqua, ha bisogno anche di superfici umide come le rocce e la spiaggia dove uscire sporadicamente, soprattutto nel caso delle femmine. Secondo gli studi del Centro Specialistico di alcune Venetia s, le tartarughe sono diffuse in tutti gli oceani in modo abbastanza omogeneo, con l'esclusione di Artide ed Antartide.

Per quanto riguarda l'alimentazione, di base si nutrono di pesci, larve, insetti e girini però con la crescita affiancano a questi cibi una grande quantità di frutta e verdura. Quindi, anche nel caso di una tartaruga che vive in cattività nell'acquario di casa, è molto importante che le si assicuri una dieta variata senza grassi eccessivi; al riguardo, la stessa proprietaria di un negozio di animali consiglia di non esagerare con gli alimenti in pellet.

Quelle esposte fino ad ora sono solo alcune delle caratteristiche riguardanti uno degli animali più antichi della Terra; difatti, se ne attesta l'esistenza a partire da 220 milioni di anni fa. La parte triste è che ora le tartarughe marine sono in via d'estinzione, come riportano i dati raccolti da alcune s studiose e dai professori di una nota associazione ambientalista; e questo fatto dipende solo ed esclusivamente da un gran numero di attività svolte dall'uomo, senza pensare che il rischio è quello di non poter più vedere uno degli animali più affascinanti del Pianeta.

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